Sicurezza in Montagna

Quando si affronta un'escursione in montagna, in zone impervie oppure in grotta, la sicurezza è di primaria importanza.

La montagna è un luogo affascinante ricco di bellezze naturalistiche e paesaggistiche, ma è un luogo selvaggio caratterizzato anche da pericoli che dobbiamo sempre tenerne di conto. Pericoli che possono derivare dalle caratteristiche fisiche della montagna come ad esempio la caduta di pietre, di ghiaccio e di valanghe oppure da eventi atmosferici di cattivo tempo quali nebbia, vento, fulmini. 

Soccorso Alpino e Speleologico: Sicurezza in montagna

Inoltre dobbiamo considerare anche quei pericoli che sono condizionati dalla sfera soggettiva dell'escursionista o del gruppo escursionistico: ad esempio un'impreparazione fisica e mentale può mettere in pericolo la nostra sicurezza,oppure un' inadeguata informazione riguardante la zona geografica da esplorare può creare dei problemi e quindi anche dei pericoli.

Quindi sia che siamo degli escursionisti con grande esperienza, sia che siamo dei principianti occorre prestare attenzione durante la nostra escursione, ma sopratutto prima di partire dobbiamo organizzare al meglio la nostra escursione. 

Prima di esaminare i vari aspetti che ci aiutano ad affrontare in maniera preparata e sicura la nostra escursione, segnaliamo che in caso di emergenza il corpo nazionale soccorso alpino e speleologico è sempre pronto ad intervenire, e dobbiamo intervenire subito chiamando il 118 specificando appunto di allertare l'unità. Possiamo anche chiamare direttamente questi i numeri di cellulare, che variano a seconda della zona.

Numeri soccorso alpino 
Zona Numero
Arezzo +393356462306
Firenze +39335281002
Prato +39335281002
Altro.. contattaci per segnalare un numero

 

Vediamo quindi quali sono gli aspetti principali, attraverso i 5 passi fondamentali che suggerisce il SAST (Soccorso Alpino Speleologico Toscano), ecco i  consigli che suggeriamo per organizzare un'escursione in sicurezza. 

Mai da soli

Andare in montagna è un esperienza bellissima, anche quando si ripete per la milionesima volta, perché non condividerla con qualcuno? Andare in gruppo è bello ma anche sicuro. Da soli, infatti si corrono molti rischi. Avete mai pensato a cosa può succerdere se vi fate male? Non serve essere in pericolo di vita per rimanere immobilizzati. Pensate semplicemente ad una banale caviglia slogata o ad una frattura. Chi chiamerà i soccorsi per voi se il telefono non prende? Si spera sempre che non succeda mai niente, ma obiettivamente l'incidente è una probabilità di cui dobbiamo tener conto (mai visto qualche servizio al TG sugli incidenti di montagna?), quindi andiamo sempre accompagnati, anche se ci riteniamo esperti, anche se si tratta di un escursione semplice ed apparentemente senza rischi.

In primo luogo l'escursionista deve valutare la propria condizione fisica e mentale, ed eventualmente delle altre persone che intendono partecipare all'escursione. 

Conoscere e valutare obbiettivamente i propri limiti e i propri punti forza contribuisce al successo dell'escursione in termini sia di sicurezza ma anche a livello ricreativo . Non dobbiamo sopravvalutare le nostre capacità, dobbiamo essere realisti e programmare un'escursione adeguata alle condizioni del nostro organismo. La montagna è un ambiente tosto fatto di grandi pendenze, terreni disconnessi quindi dobbiamo avere una buona preparazione fisica per poter camminare in tranquillità. Se siamo alle prime armi nel mondo escursionistico dobbiamo allenarci praticando della corsa, bicicletta od altre attività aerobiche che aumentano e potenziano il fiato e la nostra resistrenza. Se al contrario siamo degli escursionisti esperti, valutare la nostra preparazione fisica sarà più facile, ma si consiglia di non sopravvalutare le nostre condizioni fisiche quando siamo rimasti inattivi per un certo periodo perché avremo perso un po' di fiato e di resistenza. L'altro consiglio che ci aiuta ad affrontare un'escursione in maniera sicura è di non arrivare mai al punto di un'eccessiva stanchezza. Camminare in terreni scoscesi e non proprio agevoli richiede un notevole sforzo mentale che alla lunga può stancare, e la stanchezza compromette la  sicurezza. Per questo motivo dobbiamo prestare attenzione anche alla nostra forma mentale, non dobbiamo mai arrivare alla stanchezza, bisogna essere sempre vigili e lucidi.

In secondo luogo la preparazione dell'escursione in termini di studio e conoscenza del luogo ci aiuta ad avere più consapevolezza e quindi più sicurezza.  

Per questo motivo è importante studiare la zona che ci interessa visitare ed esplorare. Per prima cosa possiamo consultare guide e carte geografiche reperibili in libreria oppure tramite siti internet dedicati al mondo dell'escursionismo. Utilizzare sempre materiale ufficiale, non affidarsi a disegni o mappe artigianali fuori scala. La conoscenza del luogo ci permette di capire meglio se siamo idonei ad affrontare l'escursione oppure meno, perché conoscenza è anche sicurezza. In caso di incertezza possiamo comunque contattare un accompagnatore, una guida alpina o al club alpino italiano che ci illustrerà la zona e le suue caratteristiche.

In terzo luogo dobbiamo controllare le condizioni metereologiche prima di partire per un'escursione e controllare le condizioni del percorso.

In montagna le condizioni meteorologiche cambiano molto rapidamente e molti degli incidenti in montagna sono causati appunto da condizioni metereologiche avverse quali: scarsa visibilità, abbondanti precipitazioni, raffiche di vento e fulmini. Ovviamente questi sono pericoli oggettivi importanti che però possiamo affrontare adottando dei comportamenti appropriati, quindi per prevenire gli imprevisti il comportamento del singolo escursionista o del gruppo diventa fondamentale. Sottovalutare le condizioni e previsioni metereologiche può nuocere alla sicurezza e per questo dobbiamo controllare sempre le condizioni del percorso. Come detto precedentemente la conoscenza è sicurezza, quindi informarsi sempre prima di partire sulle caratteristiche della nostra escursione.

Un'altra considerazione utile per affrontare in maniera sicura la nostra escursione è la preparazione dello zaino. 

La preparazione dello zaino è fondamentale nella riuscita dell'escursione, innanzitutto dobbiamo assicurarci che non manchino mai bevande e spuntini leggeri che sono il carburante necessario per la nostra gita. L'abbigliamento è un altro aspetto che dobbiamo curare, dobbiamo scegliere degli indumenti comodi ed adeguati in base alla stagione in cui viene fatta l'escursione. Nello zaino non deve mancare un cambio asciutto, utile se veniamo colti da una pioggia improvvisa, un altro consiglio importante riguarda la scelta di una buona calzatura che è fondamentale a garantirci una camminata stabile e sicura. Anche la scelta degli accessori, in base ovviamente alla stagione in cui svolgiamo l'escursione, è importante perché la sicurezza si ottiene infatti prestando attenzione all'attrezzatura che ci aiuta ad affrontare la nostra escursione in maniera sicura ed adeguata.

Infine l'ultima indicazione consigliata è di fare sapere sempre a qualcuno la nostra posizione e soprattutto non modificarla all'ultimo minuto. 

Dopo aver pianificato l'escursione comunicare a parenti o ad amici l'escursione programmata riferendogli l'itinerario. Non cambiare mai il percorso ed attenersi sempre a quanto programmato. In caso di difficoltà mai farsi prendere dal panico, mettersi al sicuro e chiama il soccorso alpino.

 

Non sei soddisfatto? Consulta il sito del soccorso alpino o scarica la brochure del SAST con la regola delle 5 P.

 

 

 

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Autore Del Contenuto

Daniela


Sono Daniela, amante della natura, apprendista sarta e camminatrice (quasi) instancabile. Attualmente disoccupata nel periodo estivo faccio l’...
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