Fare un trekking di più giorni

Trekking: un'escursione di più giorni è un'esperienza di vita.

In molti sono convinti che quando si parla di escursionismo si tratti sempre di una camminata mordi e fuggi da consumare nell'arco della giornata. Questo in realtà è solo un  luogo comune (fatta eccezione per un mero problema di nomenclatura) che voglio sfatare. Effetturare un'uscita di più giorni è un esperienza unica e formativa, un'esperienza di vita altamente formativa che tutti, almeno una volta nella vita dovremmo provare.

Quando ne parlo con chi non ha mai provato questa attività, mi dicono tutti che sarebbe un'esperienza bellissima ma non si sentono in grato. Sembra quasi che ci sia la convinzione che fare trekking di più giorni sia un'attività destinata a pochi eletti. Nulla di più falso. L'unica cosa che serve è il buon senso (vedi sotto...), un minimo di preparazione e il tempo per farlo. Tutto quì, è questa la ricetta del trekking.

Per questo scrivo questo articolo con l'intento di incoraggiare a provare questo tipo di esperienze nel modo giusto perchè per quanto si tratti di un esperienza bellissima va comunque affrontata con cognizione di casa e in tutta sicurezza.

Falsi miti da sfatare

Partiamo con aluni luoghi comuni che spaventano i "potenziali" avventurieri:

Animali Feroci

A meno che non decidiate di fare un'escursione dentro uno zoo difficilmente incontrerete famelici predatori. Fortunatamente in Italia di animali "pericolosi" ce ne sono pochi e difficilmente assalgono l'uomo. Ci sono stati rari casi finiti sui giornali di persone feriti da cinghiali, lupi o orsi ma si tratta di pochi casi e quasi tutti avvenuti di giorno, quindi c'entra poco il pernottamento ;-)  Non voglio dire che è "impossibile" avere problemi con gli animali dormento di notte, ma se si  seguono alcune regole basilari le probabilità sono praticamente nulle. Personalmente ritengo più probabile essere morso da una vipera che essere aggredito da un lupo di notte mentre dormo all'aria aperta.  La paura collettiva è che durante il sonno si venga assaliti. Non confondetevi: stiamo parlando di animali, non di serial killer!  Gli animali, anche i predatori, per natura tendono a temere l'uomo, per cui l'unica motivazione che li può spingere a superare tale paura per avvicinarsi è il cibo (pensate agli animali dello zoo, perché si avvicinano alla rete?).

Basterà quindi:

  1. Dormire in rifugio (li siete al chiuso!), oppure
  2. Mantenre il cibo lontano da dove si dorme: l'ideale è appenderlo ad un ramo possibilmente lontano dal tronco, così da massimizzare le probabilità di ritrovarlo intatto il giorno dopo, utilizzando una busta dell'immondizia ben sigillata. 
  3. Trattare l'immondizia come se fosse cibo: per gli animali non fa differenza, vedi punto precedente.
  4. Consumare i pasti lontano da dove si dorme, o rimuovere accuratamente i resti: per evitare che rimangano pezzi di alimenti caduti inavvertitamente.

Intemperie

Che succede se piove?  Prima cosa facciamo entrare in gioco il buon senso e valutiamo le probabilità di pioggia consultando il meteo e valutiamo a seconda della stagione le possibili conseguenze. Ad esempio se d'estate piove e si rimane bagnati per un'ora ci sono delle conseguenze diverse che se succede la stessa cosa in inverno. Ma questo vale anche per le escursioni di un giorno e tenete conto che  nelle nostre montagne sono presnti tantissimi rifugi. Ovviamente prima di partire dovete sincerarvi del loro stato (ci troverete legna per accendere il fuoco? li troverete aperti?) informandovi tramite gli enti che li gestiscono e tenendo presente la loro posizione rispetto alla zona in cui intendere fare l'escursione. La principessa delle intemperie sui nostri appennini è la pioggia e trovate qui una quida su come ripararsi dalla pioggia durante un escursione.

Fatica

A chi dice che non ha mai fatto un trekking perchè "è troppa fatica" gli chiedo: quanti chilometri riesci a fare senza stancarti? Se riesci a farli un giorno, non puoi ripeterti il giorno successivo? Se no, è semplicemete che hai scelto un percoso troppo lungo. Fare trekking più giorni non significa camminare 24 ore su 24, ma semplicemente effettuare ogni giorno un escursione. Più o meno come quando vai in vacanza in montagna, solo che ogni giorno dormi in un posto diverso.

Perdersi nel bosco

Altri mi chiedono "che succede se mi perdo?" Bhe, se ti perdi in un trekking paradossalmente è meglio che farlo che in un escursione da un giorno solo perchè sei già attrezzato per rimanere a dormire fuori. Come si suol dire "caschi in piedi". Mi è successo durante in un escursione di più giorni di rischiare di non arrivare al rifugio in cui dovevo dormire perchè avevamo avuto degli incidenti durante il percorso e a cauda di questi rallentamenti  stava facendo buio quando eravamo ancora a qualche chilometro di distanza dalla nosrtra destinazione. In un caso analogo mi fossi trovato senza attrezzatura non mi sarei trovato tranquillo come ero allora dovendo per forza riuscire a tornare a casa... E poi mica dobbiamo perderci per forza? Leggi la guida su come orientarsi nel bosco per ridurre al minimo questo rischio.

Cose da sapere

Dove dormire

Su questo punto voglio rimanere sul vago perché dipende molto dalla persona e dall'esperienza che desidera provare. Non sono un estremista dell'avventura e capisco che non a tutti possa piacere dormire in mezzo al bosco, privi di ogni comfort. Le opzioni sono sostanzialmente tre, dalla più integrale a quella meno invasiva:

  1. dormire fuori in un bivacco o in tenda, ove consentito
  2. rifugio montano\ bivacco gestito
  3. struttura ( b&b, hotel...) prenotata per una notte

L'opzione "all'aria" aperta è sempre quella che preferisco, ma consiglio di procedere per gradi a chi fosse scettico. I rifugi gestiti possono essere un buon compromesso.

Cosa portare in un trekking di più giorni

Tutto ciò che portiamo lo portiamo a spalle quindi portiamo il minimo indispensabile. I chili in più a fine giornata si sentono sulle gambe. Ci sono molti prodotti super tecnlogici a basso peso ma per esperienza è il buonsenso a alleggervi lo zaino non l'hi-tech.Consulta la guida su cosa portare in un escursione di più giorni e su come preparare lo zaino da trekking  per informarti in materia. E se non sai che zaino acquistare eccoti l'ultimo suggerimento per scegliere lo zaino da trekking giusto.

Sicurezza

La sicurezza è importante in montagna tanto quanto in pianura quando si tratta di escursionismo. Certamente il territorio che scegliamo ci espone a rischi diversi a seconda delle sue caratteristiche ma dobbiamo conoscerle e organizzarci per rigurre al minimo ogni possibile rischio. Qualche tempo fa avevo scritto questo vademecum per la sicurezza in montagna che è un buon punto di riferiemento, ci sono alcuni numeri utili e le norme di base che il SAST( Soccorso Alpino Toscano) consiglia. Nel caso di un escursione di più giorni ribadisco il concetto di "segnalare la prorpia posizione". Se per un escursione di un giorno è semplice perché si tratta di un perscorso corto in termini temporali e facilmente predicibile, nel trekking è più facile che sia necessario apportare variazioni in corsa al tragitto, anche significative.

Alcuni consigli fuori dalle righe:

  1. lasciare il tracciato che avete intenzione di percorrere a qualcuno che non viene con voi
  2. informarsi sul tracciato prima di percorrerlo
  3. se possibile precorrere alcuni tratti con escursioni da 1 giorno, si perde un po' di magia dell'avventura, ma vi aiuta a orientarvi e vi evita brutte sorprese
  4. segnalate eventuali variazioni
  5. anche se avete il vostro bellissimo GPS con tutte le mappe, portatevi le mappe cartacee che non si scaricano come le batterie
  6. tenete il cellulare spento, e quando c'è campo chiamate per rassicurare chi vi aspetta a casa: i cellulari esposti alle intemperie e in zone con poco segnale si scaricano velocemente rischiando di non funzionare quando vi serve

 

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Autore Del Contenuto

Daniele


Ingegnere di professione e camminatore per hobby, ho pensato che condividere le mie esperienze possa essere un modo per avvicinare le persone alla...
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